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Sport Network 2011
"Prevenzione, riabilitazione e chirurgia della spalla"
File PDFQuando Prevenzione Riabilitazione hanno la meglio sulla chirurgia
Focus 2011
"Un occhio nella spalla"
File PDFFocus 2010 - Un occhio nella spalla
Focus 2009
"Una spalla con meno segreti"
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Il Messaggero:
"IL DOLORE alla SPALLA tra RIABILITAZIONE & CHIRURGIA"
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Corriere dello Sport:
"Medici per il Gotha del Tennis mondiale"
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"Il medico dei Campioni di Tennis""
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Io come voi:
"Una spalla con meno segreti"
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F A Q - Frequently Asked Questions

CHE COSA È LA SINDROME DA IMPINGEMENT?

Un processo infiammatorio, localizzato a carico della borsa sub-acromiale o della cuffia dei rotatori, comporta una riduzione dello spazio sub-acromiale, manifestandosi con il dolore, questo quadro clinico è noto come impingement sub-acromiale. Esistono dei fattori predisponenti, come la morfologia dell'acromion, che in alcuni soggetti è uncinato, e uno sbilanciamento dei vari gruppi muscolari che intervengono nei movimenti della spalla. Un'altra categoria a rischio dell'impingement sono i giovani sportivi che praticano sport come il baseball, il basket, la pallavolo e il nuoto, in questo caso l'impingement è strettamente legato alle caratteristiche del gesto atletico.

COME SI ARRIVA ALLA DIAGNOSI DI LESIONE DELLA CUFFIA DEI ROTATORI?

Con un'accurata raccolta della storia clinica del paziente, un attento esame clinico, esami radiografici particolari che devono essere correlati spesso a un'ecografia e ad una Risonanza Magnetica.

QUAL È IL TRATTAMENTO INIZIALE PER LE PATOLOGIE DELLA CUFFIA E DELL'IMPINGEMENT?

Se siamo di fronte ad un impingement o ad una sofferenza della cuffia dei rotatori in fase iniziale, il primo trattamento terapeutico è il riposo, con somministrazione di farmaci antinfiammatori e un ciclo di fisiochinesi terapia che hanno lo scopo di diminuire l'infiammazione e di ristabilire un buon bilanciamento muscolare, raramente consigliamo infiltrazioni di cortisone, talvolta l'applicazione di ghiaccio in loco può essere utile.

SE QUESTI TRATTAMENTI TERAPEUTICI FALLISCONO, QUAL È IL PASSAGGIO SUCCESSIVO?

Quando ci troviamo di fronte ad un acromion uncinato, alla presenza di osteofiti nello spazio sub-acromiale, o lesioni importanti della cuffia dei rotatori, si pone l'indicazione chirurgica con un'artroscopia che ha un significato sia diagnostico che terapeutico.

CHE COSA SUCCEDE SE NON SI RIPARA LA CUFFIA DEI ROTATORI?

Per una serie di motivazioni biologiche e biomeccaniche talvolta un ciclo riabilitativo ben condotto può portare sollievo e un buon recupero articolare a carico della spalla del paziente. Se dopo sei mesi di fisioterapia non si raggiungono risultati soddisfacenti si pone l'indicazione chirurgica.

Nei pazienti più anziani con lesioni massive della cuffia “irreparabili” può anche essere utile una semplice artroscopia per rimuovere gli osteofiti e i frammenti di tessuto degenerato che creano un ostacolo durante i movimenti rotatori della spalla, in questo caso non sarà certamente recuperata la forza ma si avrà un notevole beneficio sul dolore.

COME VIENE TRATTATA LA SPALLA DOPO L'INTERVENTO CHIRURGICO?

Quando viene trattato un semplice impingement il tutore viene indossato dal paziente solo per 3 – 4 giorni e iniziato immediatamente un protocollo riabilitativo; nel caso invece di riparazioni della cuffia dei rotatori il tutore viene indossato per 3 – 4 settimane, ma già dalla 10° giornata il paziente è sottoposto a ciclo di chinesi passiva per evitare le capsuliti e aderenze che rappresentano una delle complicanze più temibili in questo tipo di chirurgia.

E' SEMPRE UN SUCCESSO LA CHIRURGIA A CARICO DELLA CUFFIA DEI ROTATORI?

Ricordando che ogni caso è a sé stante, viene da sé che nei soggetti giovani, in buona salute con minime lesioni a carico della cuffia dei rotatori, il trattamento è molto spesso di successo. Differente è il discorso quando ci troviamo di fronte a persone più anziane con lesioni massive, con tessuti degenerati con grosse calcificazioni all'interno dell'articolazione. Crediamo comunque che una corretta indicazione chirurgica, un intervento chirurgico tecnicamente ben condotto, una riabilitazione post-operatoria ben impostata e correttamente eseguita rappresentino la triade più valida per un successo terapeutico

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