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Anestesia
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Foto 1
Foto 1 - Beach Chair
Foto 2
Foto 2 - decubito

L'anestesia nell'artroscopia di spalla

Responsabile del Servizio di Anestesia e Terapia del Dolore: Dott. Attilio Di Donato


Nell'Artroscopia chirurgica di spalla l'Anestesia può essere Generale, Locoregionale con Blocco del Plesso Brachiale per Via Interscalenica, ed un'associazione delle due tecniche.

Con l'Anestesia Generale, il paziente viene addormentato totalmente con le consuete modalità; con il Blocco Interscalenico, invece, previa una modica sedazione, si esegue un'iniezione indolore alla base del collo che permette la somministrazione dell'anestetico nel Plesso Brachiale determinando così la completa anestesia della spalla e del braccio. Nel nostro Centro, abbiamo standardizzato l'utilizzo della Ropivacaina 0.75% come Anestetico Locale, in quanto garantisce all'operatore ad al paziente la sicurezza di una profonda anestesia ed una prolungata analgesia senza alcun'esposizione a rischi per il paziente e del sottile ago stimolatore Polymedic per la somministrazione dell'Anestetico. Tale tecnica di Blocco prevede l'utilizzo di un Elettroneurostimolatore (ENS), cioè un piccolo strumento elettronico che ci guida nell'individuazione dei nervi da anestetizzare, garantendo quindi maggiore sicurezza, precisione e soddisfazione per il paziente. La tecnica messa a punto nel nostro Centro garantisce sempre al paziente un periodo postoperatorio totalmente libero dal dolore.

In alcuni casi clinici, la tecnica di Anestesia può prevedere anche l'introduzione di un sottilissimo catetere (Polymedic Polyplex N50 20G) che viene continuamente rifornito di Anestetico Locale (Ropivacaina) a bassissima concentrazione che determina una completa analgesia e permette di effettuare precocemente tutti i movimenti voluti e tutti gli esercizi riabilitativi senza il minimo dolore.

Durante l'intervento effettuato in Anestesia Locoregionale, ad ogni paziente vengono somministrati farmaci sedativi che facilitano la permanenza del paziente in sala operatoria permettendogli comunque di seguire le manovre chirurgiche in un monitor posto davanti a sé.

Nel periodo postoperatorio ad ogni paziente, comunque, viene garantita l'infusione endovenosa mediante pompa elettronica portatile a comando volontario del paziente (PCA), di farmaci che aiutano ad ottimizzare la degenza postoperatoria.


foto 1 - E' la classica “beach-chair” position in cui il paziente è seduto su un letto particolare adattato a questo tipo di chirurgia.


foto 2 - Nelle instabilità di spalla, invece, il decubito che preferiamo è il decubito laterale con una trazione longitudinale e una trazione obliqua.







Per chi desidera ricevere il protocollo riabilitativo "post chirurgico" completo vedere Trattamento conservativo





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